Ministero dell'Istruzione e del Merito

 

Con la legge n. 211 del 20 luglio del 2000, il Parlamento italiano ha riconosciuto il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

In occasione di tale giorno "sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Con nota 30 gennaio 2018 prot. n. 550 il Miur ha trasmesso le “Linee guida nazionali per una didattica della Shoah a scuola” che vengono allegate alla presente direttiva.

Il Miur ha, altresì, realizzato - in collaborazione con l’Unione delle comunità ebraiche italiane - il portale Scuola e Memoria, con lo scopo di fornire ai docenti e agli studenti italiani uno strumento di formazione sui temi della Shoah, dell’antisemitismo e dell’indifferenza nei confronti delle discriminazioni.

Il sito, consultabile all’indirizzo www.scuolaememoria.it, offre una piattaforma di scambio delle migliori buone pratiche nella didattica della Shoah tra le scuole di tutto il territorio nazionale.

Poiché ricordare è un dovere morale oltre che istituzionale, si invitano i docenti di tutte le sezioni e di tutte le classi ad attivare momenti di narrazione dei fatti e di riflessione su quanto è accaduto, tenuti sempre in debito conto la sensibilità degli alunni e il loro livello di maturità, “al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

I Referenti alla legalità e di Educazione civica avranno cura di coordinare, stilare e comunicare con successiva circolare il calendario delle varie iniziative.

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